Considerazioni sui parametri controllati

 
 

L’acqua è l’elemento principale di ogni essere vivente, è un ottimo solvente ed è la componente più importante della nostra alimentazione.
L’acqua per poter essere considerata potabile deve garantire l’assenza di effetti negativi sulla salute umana in seguito alla sua assunzione quotidiana di almeno due litri e per tutta la vita. Sulla base di questo presupposto si formulano i limiti indicati dalla normativa attualmente in vigore, il Decreto Legislativo n. 31 del 02 febbraio 2001.

Sono previsti 61 parametri, suddivisi in microbiologici, chimici, frequenze di campionamento e metodi di analisi. Nonostante solo un quinto dell’acqua prodotta e immessa nella rete di distribuzione cittadina sia destinato a scopo domestico, e di questa solo una piccola parte a scopo alimentare diretto, come bevanda e preparazione dei cibi, tutta l’acqua prodotta e distribuita è portata al livello più alto di qualità, ovvero risponde ai requisiti di legge per scopo potabile.

Il Decreto Legislativo n.31 del 2 febbraio 2001, che attualmente regola la normativa in materia, sancisce che le acque destinate al consumo umano "non devono contenere microrganismi e parassiti, né altre sostanze, in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana".
La qualità dell’acqua distribuita da Dolomiti Energia soddisfa pienamente e costantemente i requisiti richiesti dalla legislazione.