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Cittadini del mondo: Dolomiti Energia e Fondazione Intercultura premiano il talento, l'eccellenza e l'impegno sociale dei giovani protagonisti del futuro

Una nuova fase del progetto “Internazionalizzazione della scuola e mobilità studentesca”: sono 8 i vincitori di un programma Intercultura che li porterà a vivere e studiare in Messico, Honduras, Irlanda, Brasile, Cina, Spagna e Regno Unito, diventando giovani ambasciatori di dialogo e sostenibilità.
11 giugno 2026

Trento, 11 giugno 2026 – Sostenere la formazione e creare valore per il territorio, offrire opportunità di crescita personale e professionale ai giovani, dare spazio al talento per prendere il volo e contribuire a formare i leader di domani: con questi obiettivi Dolomiti Energia ha rinnovato il proprio sostegno al progetto della Fondazione Intercultura ets e consegnato oggi - presso il Comune di Trento - le borse di studio per programmi di studio di Intercultura ODV a 8 studentesse e studenti meritevoli, che hanno superato una selezione rigorosa. Grazie a questa opportunità, i giovani potranno frequentare un intero anno scolastico o periodo inferiore in Messico, Honduras, Irlanda, Brasile, Cina, Spagna e Regno Unito, partecipando a un programma di alto valore educativo.

A consegnare il riconoscimento ai vincitori e alle vincitrici di questa edizione Marica Massaro, Direttrice Risorse Umane di Dolomiti Energia, Letizia Taroni, rappresentante della Fondazione Intercultura ets e i volontari di Intercultura ODV.

 

Più di un viaggio: un percorso di Educazione Civica Internazionale

Le borse di studio rientrano nel progetto “Internazionalizzazione della scuola e mobilità studentesca”, promosso dalla Fondazione Intercultura ets. Il progetto mira a promuovere una buona cultura dell’internazionalizzazione della scuola attraverso ricerca, formazione e borse di studio per la mobilità internazionale dei giovani. Internazionalizzare la scuola non significa solo imparare una lingua straniera: è un vero e proprio processo capace di sviluppare competenze di cittadinanza globale nell’intera comunità scolastica:

“In un momento storico segnato da incertezze e divisioni, promuovere l’educazione internazionale e al dialogo interculturale significa educare attivamente alla pace” ha dichiarato Mattia Baiutti, Segretario Generale di Fondazione Intercultura ets “Sostenere il nostro progetto significa, prima di tutto, investire nelle competenze dei giovani affinché imparino a navigare la complessità del mondo con spirito critico e cuore aperto. Ma significa anche credere nel fondamentale lavoro di ricerca e formazione che dà solidità al valore educativo della mobilità studentesca".

Le ricerche mostrano che, attraverso l’immersione autentica in una cultura diversa, gli studenti sviluppano il pensiero critico, comprendono più a fondo l’interdipendenza tra locale e globale e costruiscono relazioni che superano le differenze. Il progetto educativo di Intercultura ODV accompagna i ragazzi prima, durante e dopo la permanenza all'estero, grazie al supporto dei volontari, trasformando l’esperienza in un vero set di competenze per la vita.

Investire nei giovani significa prendersi cura del loro futuro, offrendo possibilità concrete di crescita personale e professionale. Abbiamo scelto di farlo, ancora una volta, anche attraverso queste borse di studio che valorizzano il talento, aprono al mondo e responsabilizzano: tre elementi che riteniamo fondamentali per formare persone capaci di contribuire in modo consapevole allo sviluppo sostenibile della collettività e dei territori”, ha dichiarato Marica Massaro, Direttrice Risorse Umane di Dolomiti Energia.

 

L’impatto dell’esperienza: i dati della ricerca Intercultura-Ipsos Doxa

L’impatto profondo di questo percorso è certificato dai numeri: l’indagine Ipsos Doxa [1] realizzata per i 70 anni di Intercultura mostra infatti come l’esperienza all'estero rappresenti un pilastro nella formazione dei giovani, tanto che il 68% degli ex partecipanti la considera il fattore decisivo nella costruzione della propria identità. Oltre alla crescita interiore, i dati evidenziano un rafforzamento straordinario delle competenze trasversali: quasi la totalità degli studenti (97%) riscontra un netto miglioramento nelle proprie capacità relazionali, mentre l’89% sviluppa un’autonomia e una capacità decisionale che risulteranno fondamentali per affrontare con consapevolezza le sfide del futuro.

 

I vincitori dell'edizione 2026

  • Nicolò trimestrale in Brasile
  • Nicolò estivo in Spagna
  • Gaia semestrale in Messico
  • Mary annuale in Honduras
  • Sara trimestrale in Irlanda
  • Viola estivo in Irlanda Galway
  • Giulia estivo nel Regno Unito
  • Vincenzo estivo in Cina

 

[1]  Indagine Ipsos “70 anni di Intercultura: coltivare l’educazione e l’apertura al mondo attraverso esperienze di mobilità” su 958 ex partecipanti ai suoi programmi all'estero - tre generazioni differenti, dai 20 ai 64 anni circa, partiti tra il 1977 e il 2021 - a confronto con un campione rappresentativo di italiani.