Trento, 16 febbraio 2026 - Il Volontariato d’Impresa si conferma una leva concreta di collaborazione tra mondo economico e Terzo Settore, capace di generare valore per le comunità e, al tempo stesso, di favorire crescita e sviluppo di competenze nelle persone che vi partecipano. In questo quadro si è concluso, in queste settimane, il progetto di Volontariato d’Impresa del Gruppo Dolomiti Energia, iniziativa pilota sviluppata all’interno del percorso tematico promosso in occasione di Trento Capitale Europea e Italiana del Volontariato coordinata dal Centro Servizi per il Volontariato Trentino e dal Comune di Trento.
Il progetto è stato costruito attraverso un lavoro congiunto grazie ad alcune organizzazioni non profit del territorio: Cooperativa sociale La Rete, TrentinoSolidale ODV, Fondazione Caritas Diocesana, Associazione InCo – Interculturalità e Comunicazione APS, Junior Achievement Italia ETS, H2o+ ETS.
Le attività realizzate hanno riguardato diversi ambiti: dal lavoro con le persone più fragili, alla tutela dell’ambiente e la cura di spazi della comunità, alla relazione con persone con disabilità o con i/le giovani andando a toccare gran parte dei settori che caratterizzano il volontariato del nostro territorio. Questo ha permesso non solo di costruire progetti concreti, ma anche di diffondere la cultura del volontariato e la conoscenza delle organizzazioni che quotidianamente contribuiscono al benessere della comunità.
Elemento distintivo dell’esperienza è stata l’integrazione del Volontariato d’Impresa con il percorso di sviluppo professionale per giovani talenti “Graduates Academy”, che ha coinvolto un gruppo selezionato di giovani del Gruppo per un totale di quasi 400 ore. Un’impostazione che ha consentito ai partecipanti di sviluppare e rafforzare competenze trasversali e relazionali – come ascolto, collaborazione, problem solving e orientamento all’impatto – riconoscendo nel non profit un ulteriore contesto rispetto a quello aziendale in cui tali competenze rappresentano un fondamento quotidiano.
L’approccio scelto, oltre a sostenere progetti di miglioramento a beneficio delle persone coinvolte, è stato orientato a creare un impatto diretto e significativo sulle comunità locali, favorendo una collaborazione strutturata tra impresa e Terzo Settore e valorizzando il contributo professionale in termini di hard e soft skills dei dipendenti in un contesto diverso da quello aziendale.
Il progetto pilota ha permesso di confrontarsi tra realtà diverse, di rafforzare alcune competenze e di sperimentare in modo concreto i valori di responsabilità sociale dell’impresa.
In Italia il volontariato d’impresa resta una pratica ancora poco diffusa: solo il 5% delle imprese con più di 50 dipendenti risulta attivare progetti di volontariato, mentre il 26% dichiara interesse a svilupparli in futuro. In Trentino-Alto Adige i dati risultano leggermente superiori (10,6% di imprese attive e 21,1% intenzionate a promuoverle), secondo un’indagine realizzata con Unioncamere su dati del Sistema Informativo Excelsior. Numeri che evidenziano quanto sia importante sperimentare modelli replicabili e creare alleanze territoriali.
Il progetto del Gruppo Dolomiti Energia nasce con questa visione: un percorso che pone al centro la responsabilità verso le comunità, la crescita delle persone e la sinergia con le realtà virtuose presenti nei territori in cui opera.